Jim Morrison
Prima di essere il frontman dei Doors, Morrison si iscrisse alla scuola di cinema della UCLA e voleva fare il regista — la musica arrivò quasi per caso, su una spiaggia di Venice Beach, quando cantò a un vecchio compagno di corso, Ray Manzarek, i testi che si era segnato durante l'estate.
Il soprannome "Re Lucertola" se lo diede da solo, in una delle sue poesie, e gli restò cucito addosso insieme al mito del rocker maledetto — anche se lui, sul palco come sulla pagina, si considerava prima di tutto un poeta.
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Un libro da leggere
Prima dei Doors, Morrison voleva essere un poeta — e in un certo senso lo è rimasto anche sul palco. "I signori. Le nuove creature" mette insieme i suoi testi pubblicati in vita, densi di immagini surreali e ossessioni ricorrenti (il deserto, i serpenti, la morte), lontani anni luce dal personaggio da rockstar che di solito gli si attribuisce. → Acquistalo su Amazon
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Leggi le citazioni e gli aforismi di Jim Morrison
Solo quando i sogni vanno persi come lacrime nella pioggia è arrivato il momento di morire.
Se dovessi scegliere tra la vita e la morte, perché non esiste vita senza di te, di sicuro sceglierei la morte prima che mi scelga lei.
Se dovessi scegliere tra il tuo amore e la mia vita, sceglierei il tuo amore, perché è la mia vita.
Se hai un'idea rispettala, non perchè è un'idea, ma perchè è tua.
Se non hai ragione per vivere non trovarne una per morire.
Siamo buoni a nulla, ma capaci di tutto.
Sogna perchè nel sonno puoi trovare quello che il giorno non ti può dare.
Solo chi non conosce il dolore, può ridere di chi soffre.
Tra il reale e l'irreale c'è una porta: quella porta siamo noi.
Vivere senza tentare, significa rimanere con il dubbio che ce l'avresti fatta.